Ripristino del bootloader GRUB

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Panoramica

Come sulla maggior parte dei sistemi operativi Linux, GRUB (GRand Unified Bootloader) è responsabile per l'avvio di Manjaro. Se per qualsiasi motivo GRUB si fosse corrotto, non fosse configurato correttamente, o venisse eliminato, allora potrebbe non essere necessario reinstallare interamente Manjaro. GRUB può invece essere completamente riparato e restaurato, mantenendo il sistema Manjaro installato.

Per iniziare la procedura descritta nel seguito è necessario effettuare un cambio di radice (chroot) per poter lanciare i comandi nel sistema danneggiato nonostante non sia possibile avviarlo direttamente.

Ripristinare GRUB

In primo luogo installare, o controllare che siano installate, le applicazioni mtools e os-prober. mtools è una collezione di strumenti per accedere ai dischi MS-DOS da GNU/Linux e Unix senza montarli. os-prober è un programma di utilità che rileva se ci sono altri sistemi operativi presenti. Si installano entrambi con il seguente comando da terminale:

pacman -S mtools os-prober

Per sistemi BIOS

1. Installare un nuovo bootloader GRUB con il seguente comando :

grub-install /dev/sda
Nota: sda è il disco in cui si desidera installare GRUB. Non si tratta di una partizione, ma di un intero disco, infatti non si conclude con un numero, ma con la lettera di riferimento del disco. È possibile controllare utilizzando lsblk -f o utilizzando GParted come spiegato prima.

2. Verificare che l'installazione sia stata completata senza errori:

grub-install --recheck /dev/sda

3. Infine, configurare il bootloader GRUB appena installato:

update-grub

Finito! Ora chiudete il terminale e riavviare il sistema per utilizzare il GRUB appena reinstallato.

Per sistemi UEFI

Attenzione: Hai bisogno di essere root per eseguire un chroot, come indicato nel passo precedente. Si consiglia una lettura veloce dei passaggi descritti sopra anche se si riferiscono a sistemi non UEFI.

1. Prima di tutto controllare la partizione ESP (EFI System Partition). La ESP è una partizione FAT32 e contiene file .efi per l'avvio del sistema. Può essere controllata con Gparted o dal terminale utilizzando fdisk -l, come descritto in precedenza.

Nota: Se non si dispone di una partizione EFI, è necessario crearla. È possibile utilizzare Gparted per questo, tipo: fat32, dimensione: 256-512 MB

2. Creare la cartella /boot/efi , tramite il comando

sudo mkdir /boot/efi

3. Montare la partizione EFI come /boot/efi

sudo mount /dev/sdXY /boot/efi

X = lettera che identifica la partizione (es. a,b,c,etc.) --- Y = il numero della partizione EFI (es. 1,2,3,etc.)

Esempio - /dev/sda4

4. Reinstallare Grub, con le opzioni per sistemi EFI e con l'opzione di ri-controllo.

sudo grub-install --target=x86_64-efi --efi-directory=/boot/efi --bootloader-id=manjaro --recheck

5. Aggiornare il file di configurazione di GRUB.

sudo update-grub

Possibili errori

efivars

Se si ottiene qualcosa di simile a:

Le variabili EFI non sono supportate su questo sistema.

Può essere necessario installare questi pacchetti efibootmgr, dosfstools e grub e provare i punti 4 e 5 di nuovo. Se ancora non funziona, provare ad uscire dall'ambiente chroot digitando exit, dopodiché eseguire il caricamento del modulo efivarfs:

sudo modprobe efivarfs

e poi, prima di eseguire nuovamente il chroot, montare

mount -t efivarfs efivarfs /sys/firmware/efi/efivars
failed to get canonical path

Se compare qualcosa di simile a

grub-install: error: failed to get canonical path of `union'.

significa che probabilmente ci si è dimenticati di eseguire il chroot.

Risoluzione dei problemi

Arch Linux non è riconosciuto

Se Arch Linux non è stato riconosciuto dopo un update-grub allora probabilmente nelll'installazione di Arch non è presente il pacchetto lsb-release.

Voci correlate

Collegamenti esterni