The Rolling Release Development Model (Italiano)

From Manjaro Linux
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Il modello di sviluppo di una rolling release

Manjaro Linux viene sviluppato secondo il modello del rilascio progressivo (in inglese, Rolling Release Development Model), che prevede un sistema continuamente aggiornato e migliorato anziché periodicamente sostituito. Per questo motivo non è, né sarà mai necessario, reinstallare Manjaro per avere l'ultima e più aggiornata versione. Il mantenere aggiornata un'installazione esistente la renderà di fatto l'ultima versione disponibile.

A questa pagina (in inglese) si può consultare una panoramica dei tre repository che Manjaro usa per gestire i suoi pacchetti.

Perché vengono rilasciate nuove versioni di Manjaro?

Perché in questo modo chi scarica l'ultima versione, sotto forma di file ISO - detta anche immagine d'installazione del sistema - si ritroverà subito installato un sistema recente e aggiornato. Per ipotesi se questo non avvenisse, e quindi gli sviluppatori rilasciassero nuove versioni di Manjaro solo saltuariamente, chi volesse scaricare la ISO ne avrebbe a disposizione solo di datate, con la conseguenza che dopo l'installazione si ritroverebbero a dover scaricare grosse moli di aggiornamenti. Al problema degli aggiornamenti si aggiunge quello dell'hardware di ultima generazione: un'immagine di Manjaro realizzata nel 2016 difficilmente riuscirà ad installare con successo il sistema operativo su un computer uscito sul mercato nel 2017. Quindi la prima funzione delle immagini o istantanee di sistema, ovvero le ISO, è di fornire ai nuovi utenti un sistema aggiornato, agevolandone i primi passi nel nuovo ambiente.

Attenzione: Installare Manjaro con un'immagine di installazione obsoleta può anche aumentare la probabilità di incorrere in problemi durante gli aggiornamenti, questi ultimi sono sempre un momento delicato per il sistema operativo e più sono frazionati più sono sicuri. Con il termine frazionati si intendono aggiornamenti progressivi che seguono il ritmo di sviluppo del sistema, al contrario di aggiornamenti enormi una volta l'anno; non si consiglia assolutamente di aggiornare solo una parte dei pacchetti aggiornabili (detti aggiornamenti parziali).

C'è anche un altro motivo per cui vengono rilasciate con una certa frequenza nuove versioni di Manjaro: esse sono come istantanee scattate in determinati momenti e che ritraggono il sistema Manjaro in un certo punto del suo sviluppo. Volendo fare un paragone, queste istantanee sono come fotografie che un genitore scatta a suo figlio in determinati momenti della sua esistenza, che potrebbero essere il primo giorno di scuola, il giorno del conseguimento della licenza elementare, quello della licenza media, della maturità e così via. Ad ogni traguardo di una certa importanza, nel corso del tempo, il genitore scatta una fotografia. Allo stesso modo di una persona, un sistema operativo passa per vari gradi di sviluppo, acquisendo col tempo delle caratteristiche, o gradi di maturità, che prima non aveva. Le nuove versioni, che vengono di volta in volta rese disponibili al pubblico come file ISO, sono immagini del sistema, ovvero istantanee scattate nel momento in cui viene completato lo sviluppo di determinate funzionalità. Queste istantanee sono utili ai programmatori per avere un'idea d'assieme del percorso di sviluppo del sistema operativo e anche un riferimento preciso per i singoli dettagli di tale sviluppo.

Manjaro sta evolvendo a ritmo sostenuto e coloro che sono utenti già da qualche tempo possono aver notato essi stessi la frequenza con cui vengono rilasciati gli aggiornamenti, e quanto esso sia cambiato col passar del tempo, di conseguenza le istantanee del sistema Manjaro, proprio come le fotografie, divengono presto superate.

Come non è difficile immaginare, queste istantanee differiscono nella scelta del software pre-installato, oppure in impostazioni di secondaria importanza come i temi grafici di default; tuttavia il nucleo del sistema Manjaro è il medesimo. Che un determinato software preinstallato sia presente o meno in una data istantanea non fa molta differenza, perché in effetti esso può essere installato o rimosso in un secondo tempo, a installazione avvenuta. Allo stesso modo, una volta installato il sistema, gli utenti apporteranno degli aggiustamenti secondo le proprie preferenze. Si ribadisce che, indipendentemente dalla versione di Manjaro che è stata a suo tempo installata, essa è di fatto l'ultima versione disponibile, a condizione che sia mantenuta costantemente aggiornata.

Nota: La costanza degli aggiornamenti è molto importante su un sistema operativo dallo sviluppo rapido come nel caso di Manjaro, evita problemi durante gli aggiornamenti e soprattutto evita problemi di sicurezza del sistema.

Nomi di versione: dai progressivi numerici alla data di rilascio

L'uso di progressivi numerici (ad es. 0.8.0, 0.8.1, ecc.), coi quali si contrassegnavano le versioni di Manjaro in fase beta, ha creato un po' di confusione in passato, poiché di solito questo formato viene impiegato nel caso delle standard release, il cui modello di sviluppo prevede di dover re-installare la nuova versione di un sistema operativo in sostituzione di quella vecchia. I progressivi numerici, attribuiti a ciascuna versione del sistema nel primo periodo di sviluppo, hanno avuto il pregio di permettere agli sviluppatori un immediato riconoscimento del grado di sviluppo di ciascuna istantanea. Inoltre, i progressivi numerici cominciavano tutti con lo zero a indicare che Manjaro era ancora in uno stadio di sviluppo beta; tuttavia, dal momento in cui Manjaro ha raggiunto ufficialmente la prima versione stabile, è stato adottato un diverso formato e i progressivi numerici sono stati sostituiti dalla data di rilascio delle ISO (ad es. 16.08 per la versione rilasciata ad agosto 2016).

Nelle ultime versioni di Manjaro (il presente è giugno 2017) si è deciso di cambiare leggermente la numerazione delle versioni, il primo numero indica l'anno di rilascio mentre i seguenti indicano miglioramenti successivi; se ad incrementare è la terza cifra (esempio: 17.0.1 -> 17.0.2) allora i cambiamenti sono superficiali, se ad incrementare è la seconda cifra (esempio: 17.0.1 -> 17.2) allora i cambiamenti effettuati riguardano le componenti più profonde di Manjaro.